Isteroscopia


L’Isteroscopia è un esame endoscopico attraverso il quale si riesce ad avere una visione diretta della cavità dell'utero, utilizzando come accesso il canale cervicale dell’organo che si affaccia in vagina (accesso naturale).
Si possono così valutare le caratteristiche della cavità uterine (normalità o anormalità) e l’aspetto dell’endometrio (il tessuto che “tappezza” la cavità e che si modifica durante il ciclo mestruale).
Può essere eseguita in ambulatorio (altresì definita office hysteroscopy) oppure in sala operatoria, in regime di anestesia loco-regionale o generale (altresì definita in-patient hysteroscopy).

L’esame isteroscopico diagnostico dura in genere pochi minuti (1-2 minuti per un’isteroscopia diagnostica; 5-15 minuti per un’isteroscopia operativa per biopsie) e può causare talora un dolore crampiforme simil-mestruale che può persistere per pochi minuti, e che generalmente, però, non richiede alcuna terapia farmacologica.

Approccio isteroscopia Cavità uterina durante isteroscopia


Per eseguire un’isteroscopia diagnostica si utilizzano un monitor, una telecamera, una fonte luminosa, un mezzo di distensione (soluzione fisiologica sterile), un sistema elettronico di irrigazione ed aspirazione o uno spremisacca (per poter infondere la soluzione fisiologica e mantenere la pressione uniforme nella cavità uterina) e soprattutto lo strumento specifico, l’isteroscopio, che è costituito da un’ottica e da una o due (“camicia” esterna ed interna) guaine protettive che determinano l’afflusso e il deflusso della soluzione fisiologica durante la procedura e che permettono, inoltre, l’ingresso degli strumenti operativi.

 Isteroscopio e colonna per isteroscopia


In età fertile deve essere effettuata nella fase del ciclo immediatamente successiva alla mestruazione, ovvero tra il 4° ed il 12° giorno del ciclo. In menopausa, invece, può essere effettuata in qualunque momento.

Tutte le pazienti devono presentare, al momento dell’esame, i test dell’Epatite B (HBsAg) ed epatite C (anticorpi anti-HCV), che dovranno risalire a non più di sei mesi dalla data dell’esame.

L’isteroscopia viene eseguita in ambulatorio, senza digiunare e senza alcuna preparazione farmacologica e/o anestesiologica.

 Isteroscopio


La paziente viene invitata a svuotare la vescica immediatamente prima dell’esame e, viene quindi fatta accomodare sul lettino nella stessa posizione di una visita ginecologica, dopo averle fornito un camice monouso e dei calzari per il rispetto della sua privacy e per igiene.

 Colonna isteroscopia

INDICAZIONI PRINCIPALI ALL’ISTEROSCOPIA

1) Sterilità

2) Infertilità (Aborto spontaneo e Aborto Ricorrente)

3) sanguinamenti uterini anomali

4) Valutazione dell’endometrio (soprattutto in Menopausa)

5) Studio e conferma di Fibromi (o Leiomiomi) delle pareti dell’ utero, già descritte all’ecografia (valutazione pre-operatoria).

6) Valutazione della Distensibilità delle pareti uterine

7) Conferma di patologie dell’endometrio o dell’utero in toto (setti, subsetti, uteri bicorni, fibromi e polipi) già descritti all’ecografia pelvica trans vaginale.

8) Controllo dell’ iperplasia endometriale e stadiazione intrauterina del carcinoma endometriale.

9)Follow-up dopo trattamenti medici o chirurgici per patologia pre-neoplastica (iperplasia) o neoplastica dell’endometrio.

10) Follow-up in donne che fanno uso di terapia ormonale sostitutiva in menopausa o dopo interventi per cancro alla mammella, soprattutto in presenza di sanguinamenti anomali o di ispessimenti dell’endometrio.

11)Monitoraggio delle pazienti ad elevato rischio oncologico

 
Cavità uterina ed osti tubarici  Cavità uterina con polipo endometriale