HPV


IL VACCINO

Il virus HPV è una infezione comune e si stima che nel mondo oltre il 75% delle donne siano state infettate dal virus durante la loro vita. Nella maggioranza dei casi la donna non se ne accorge: infatti in 3 casi su 4 l'infezione è asintomatica, cioè non procura alcun disturbo e si risolve, senza bisogno di trattamento.
In 1 caso su 4 può provocare lesioni benigne (condilomi) oppure altre lesioni che invece, se non trattate, possono portare a tumori alla cervice uterina.
Da quando si contrae l'infezione a quando si sviluppa il tumore possono passare anche 20-30 anni, per cui i tumori che colpiscono le donne di 45-50 anni sono la conseguenza di infezioni contratte in giovane età.



Il vaccino viene somministrato tramite una iniezione intramuscolare. Sono previste 3 dosi: la seconda dopo 2 mesi e la terza dopo 6 mesi dalla prima dose.
Poichè si tratta di un vaccino e quindi ha lo scopo di prevenire l'infezione e non di curarla, deve essere somministrato prima che la persona sia stata infettata dal virus, condizione che si verifica sicuramente prima del primo rapporto sessuale. Infatti la vaccinazione ha la massima efficacia nelle donne che non sono entrate in contatto con il virus: l'effetto protettivo diminuisce notevolmente se si è già entrati in contatto con uno o più dei ceppi virali contenuti nel vaccino.

E' fondamentale ricordare che la vaccinazione è un alleato importante per ridurre il rischio di tumore, ma da sola non basta. Il vaccino, infatti, protegge da lesioni benigne (condilomi) associate a due dei ceppi virali del vaccino (HPV 6 e 11) e previene lesioni pre-cancerose associate agli altri due ceppi del vaccino (HPV 16 e 18), che costituiscono circa il 70% dei casi. Resta, dunque, un 30% di casi che non sono protetti dalla vaccinazione e proprio per questo è estremamente importante che in futuro le donne, anche se vaccinate prima della pubertà, si sottopongano con regolarità al Pap Test ogni 3 anni.

LA DIAGNOSI

Oggi per la diagnosi di certezza dell' infezione da HPV si ricorre alla Ricerca ed eventuale Tipizzazione del Papillomavirus umano (HPV) previa estrazione del DNA comunemente detta Tipizzazione oppure con il nuovo Pap Test: DNA PAP / DUO PAP che altro non è che una tipizzazione associata al Thin Prep.

La Tipizzazione è l'esame più completo, viene effettuato su tutti i ceppi virali, o sui più frequenti, che ci fornisce oltre al risultato positivo o negativo anche il tipo o i tipi di virus identificati, fornendoci anche informazioni se si tratta di ceppi a rischio oppure no.
Esistono varie metodiche per la tipizzazione dell’HPV, anche se il miglior metodo per la tipizzazione è il metodo PCR (HPV-DNA) perché è quello dotato di maggiore sensibilità, specificità e che identifica tutti i tipi di HPV. Se il test è positivo si ricorre allora al DNA amplificato per eseguire la Tipizzazione con il Sequenziamento che è il metodo che identifica tutti i ceppi di virus HPV.

Il Test di Tipizzazione HPV può quindi essere positivo o negativo, in caso di positività vengono indicati i ceppi identificati e la loro classe di rischio.

• Alto Rischio: 16, 18
• A rischio: 31,33,34,35,39,45, 51,52,56,58,59,66,68,70.
• A Basso rischio: 6,11,42,43,44
• I rimanenti a rischio molto basso

L’esecuzione del test non comporta alcun disagio in più rispetto ad un prelievo per il pap-test, infatti il prelievo viene effettuato allo stesso modo e in contemporanea.

   
LA TERAPIA CHIRURGICA

Nella Donna : I condilomi presenti a livello di ano, perineo, vulva e vagina vanno distrutti mediante diatermo-causticazione con elettrobisturi o mediante vaporizzazione con laser Co2.
Per quanto riguarda le lesioni a livello del collo dell'utero è da tenere presente la possibile associazione di una Displasia e il grado di quest' ultima. Pertanto in certi casi oltre la causticazione potrà essere necessaria anche una Conizzazione o una Leep, ovvero una conizzazione, mini invasiva, mediante ansa a radiofrequenza.

Nel trattamento di queste lesioni è sempre raccomandabile prima poter effettuare una eventuale biopsia e una tipizzazione HPV.
Attualmente in caso di Displasia Moderata e Displasia grave (CIN II / CIN III) quasi sempre il trattamento d’elezione è quello chirurgico con Conizzazione o Leep. In caso di lieve displasia (CIN I) della cervice, si valuta se applicare una politica di attesa con controlli periodici o una diatermocoagulazione (DTC).

Nell'Uomo: I condilomi eventualmente presenti a livello di ano, perineo, scroto e pene vanno distrutti mediante diatermo-causticazione con elettrobisturi o mediante vaporizzazione laser Co2.

L'accesso alle prestazioni della clinica avviene attraverso prenotazione presso l'ambulatorio di Ostetricia o quello di Ginecologia, da effettuarsi telefonicamente.